Fu il ventidue di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, sedette in mezzo a noi per l'ultima volta.
La guerra contro i turchi ci aveva portato in Boemia, attraverso pianure sterminate e fangose, tra villaggi di contadini sventrati.
Il carruggio di Sanremo saliva ripido tra muri di orti polverosi e case addossate, profumando di caprifoglio e di mare.
Breve citazione, solo per riconoscere il luogo. © dell’autore e dell’editore.