«I locali notturni di Milano profumavano di fumo denso, di costoso profumo francese e di un’umanità disposta a vendere l’anima pur di comprare un’illusione.»
Il deserto dell’Arizona non perdona chi non sa ascoltarne il silenzio. La strada statale si perdeva all’orizzonte tra rocce infuocate e cieli di cobalto.
«Il deserto dell’Arizona non perdona chi non sa ascoltarne il silenzio. La strada statale si perdeva all’orizzonte tra rocce infuocate e cieli di cobalto.»
«New York brulicava di un formicaio impazzito sotto i grattacieli di Manhattan, mentre le sirene della polizia tagliavano il traffico della Quinta Strada.»
«La notte a Monte Carlo è uno strano pezzo di velluto scuro che qualcuno ha steso sopra i tetti per nascondere le case e lasciare che siano le luci a tracciare i confini del mondo.»
«Milano ha la nebbia che si appiccica ai vetri come un panno bagnato, un odore di asfalto bagnato e ferro che sale dai binari del tram lungo le vie del centro.»
Breve citazione, solo per riconoscere il luogo. © dell’autore e dell’editore.