Molta gente camminava sotto gli alberi, d’innanzi alla Villa Medici.
La Trinità de’ Monti splendeva nell’azzurro, con lineamenti netti, come intagliata in un marmo appena appena roseo.
…dalle due piazze il romorìo confuso e continuo, salendo alla Trinità de’ Monti, alla via Sistina, giungeva fin nelle stanze del palazzo Zuccari, attenuato.
Breve citazione, solo per riconoscere il luogo. © dell’autore e dell’editore.